La due giorni della sesta edizione di Patient Engagement in Ricerca e sviluppo delle terapie innovative

conclusa a Roma il Corso EUPATI 2025

6a edizione Corso EUPATI, Articoli

Si è conclusa a Roma, il 13 e 14 febbraio 2026, presso lo Scout Center, la sesta edizione del Corso dell’Accademia del Paziente Esperto EUPATI: un percorso che, ancora una volta, ha trasformato l’esperienza individuale della malattia in competenza condivisa e responsabilità collettiva.

Un anno fa iniziava un viaggio fatto di studio rigoroso, confronto aperto, domande complesse e grandi aspirazioni. Oggi quel viaggio consegna alla comunità un nuovo gruppo di Pazienti Esperti EUPATI, pronti a portare nei luoghi decisionali della sanità una voce più consapevole, strutturata e autorevole.

Le parole scelte dai partecipanti – “informativa”, “formidabile”, “empowerment”, “possibilità”, “rete”, “amorevole”, “approfondita”, “dirompente”, “rendere certo l’impossibile” – raccontano meglio di qualsiasi definizione cosa rappresenti questo percorso. Non solo formazione, ma crescita personale e politica nel senso più alto del termine: capacità di incidere, di comprendere i processi regolatori, di dialogare con istituzioni, ricercatori e imprese.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente Nicola Merlin. La direzione scientifica di Paola Kruger ha guidato un programma denso e attuale, che ha messo al centro il ruolo strategico del paziente nei processi regolatori e decisionali.

Tra i temi chiave, il Regolamento sullo Spazio Europeo dei Dati Sanitari illustrato da Fidelia Cascini; il ruolo del Paziente Esperto nei Comitati Etici approfondito da Alessia Bernardi; l’ecosistema di fiducia nella condivisione dei dati, con il contributo di M.Gabriella Pergamo e Johanna Maria Catharina Blom.

Spazio anche al mondo dei dispositivi medici con Giulia Magri, e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale negli studi clinici e nella pratica sanitaria, grazie agli interventi di Saverio D’Amico e Alberto Eugenio Tozzi.

La seconda giornata ha approfondito il nuovo Regolamento europeo sull’HTA con Alessandra Lo Scalzo e il rapporto tra HTA e dispositivi medici con Fabrizio Cannioto, prima della consegna dei diplomi ai nuovi Pazienti Esperti.

La consegna dei diplomi non è stata solo un momento celebrativo, ma l’assunzione pubblica di un impegno: mettere la competenza acquisita al servizio della comunità. Perché EUPATI è, prima di tutto, una rete che si costruisce nel tempo, un’alleanza tra pazienti, istituzioni e mondo produttivo, resa possibile anche dal contributo non condizionato di Roche Italia e Novartis Italia.

A guidare e sostenere questo percorso, la direzione scientifica, il coordinamento, il direttivo e uno staff che hanno creduto nella forza di una partecipazione competente. Ma il cuore dell’iniziativa restano loro: i discenti e gli uditori che hanno trasformato dodici mesi di studio in uno strumento concreto di cambiamento.

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13 e 14 Febbraio: a Roma la tappa conclusiva del Corso EUPATI 2025