
Partecipazione autentica, confronto aperto e una visione condivisa sul futuro della ricerca clinica: sono questi gli elementi che hanno caratterizzato la prima tappa regionale della campagna EUPATI Italia “La ricerca siamo noi. Tutti insieme, dalla scienza alla cura”, ospitata presso IEO Istituto Europeo di Oncologia.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di dialogo tra professionisti sanitari, pazienti, associazioni e rappresentanti del mondo della ricerca, confermando quanto sia oggi forte la volontà di costruire una ricerca clinica sempre più partecipata, trasparente e vicina ai bisogni reali delle persone.
Particolarmente significativo il dibattito sviluppatosi durante la tavola rotonda, arricchito da interventi spontanei e appassionati delle relatrici, che hanno evidenziato — da prospettive differenti ma complementari — il valore strategico della formazione EUPATI Italia nel promuovere pazienti consapevoli, competenti e realmente coinvolti nei processi della ricerca clinica.
Un confronto che ha ribadito quanto l’empowerment del paziente rappresenti oggi una leva fondamentale per favorire innovazione, qualità della cura e una collaborazione sempre più concreta tra comunità scientifica e cittadini.
Accademia del Paziente Esperto EUPATI desidera ringraziare tutte le professioniste e i professionisti dello IEO Istituto Europeo di Oncologia, i pazienti, le associazioni e tutti i partecipanti che hanno contribuito alla riuscita dell’incontro, rendendo il confronto vivo, partecipato e ricco di contenuti.
Un ringraziamento speciale va inoltre ai sostenitori della campagna — Fondazione MSD Italia, Novartis Italia, GSK e Eli Lilly and Company — che, con il loro contributo non condizionato, rendono possibile la realizzazione della campagna.
Un plauso anche a Filippo Losito e Dominique Van Doorne per la conduzione dell’incontro, così come a Pro Format Comunicazione per l’ufficio stampa.
La campagna “La ricerca siamo noi. Tutti insieme, dalla scienza alla cura” proseguirà ora con nuove tappe sul territorio, continuando a promuovere cultura della ricerca, partecipazione e coinvolgimento attivo dei pazienti.
«La Ricerca siamo noi» è la campagna per far capire a tutti che non bisogna aver paura di entrare in uno studio clinico, perché il farmaco che è arrivato allo studio clinico è un farmaco che è stato controllato per moltissimi anni e quindi ne sappiamo tantissimo – spiega Dominique Van Doorne, Tesoriere e Responsabile Scientifica dell’Accademia del Paziente Esperto EUPATI –. C’è un livello di sicurezza e di garanzie per il paziente tale che nessuno di noi è una cavia. Anzi, abbiamo bisogno di nuovi farmaci: è fondamentale partecipare a uno studio clinico quando ci viene proposto.
Il Sole 24 Ore, 20 maggio 2026
«Oggi il paziente è diventato parte integrante del processo decisionale legato alla ricerca clinica, con un ruolo centrale nell’intero percorso di cura, negli aspetti sanitari, sociali e politici della malattia e nel contribuire e sostenere le attività della ricerca scientifica; in questo contesto si inserisce la figura del Paziente Esperto EUPATI, la cui preparazione è affidata ad AdPEE. – spiega Eliana Merlino, Paziente Esperto EUPATI e divulgatrice scientifica – Il Paziente Esperto EUPATI svolge un ruolo attivo nella ricerca clinica, arricchisce il confronto tra i diversi interlocutori e rappresenta un punto di riferimento per altri pazienti che vivono la sua stessa condizione. Rappresenta una risorsa di grande valore che può incidere sulla qualità di vita dei pazienti.»
Panorama della Sanità, 20 maggio 2026

Con il contributo non condizionato di





